«Venga in caserma, abbiamo ritrovato i suoi documenti»: la telefonata che vuole la casa vuota
Finti carabinieri chiamano, anche sul fisso, per farti andare in caserma per documenti ritrovati. Lo scopo può essere la casa vuota. Cosa fare.

Squilla il telefono di casa. Sul display c'è il numero della caserma.
Una voce gentile ti dice di passare: hanno ritrovato dei documenti o un oggetto che hai smarrito.
Sembra una buona notizia. Ma potrebbe essere un modo per farti uscire di casa.
Cosa sta succedendo
In questi giorni diversi Comuni hanno avvisato i cittadini di telefonate di questo tipo.
A Casalbordino, in provincia di Chieti, persone che si spacciano per carabinieri invitano a recarsi in caserma senza un motivo chiaro, o con il pretesto di documenti e oggetti ritrovati. Secondo il Comune lo scopo è lasciare le case incustodite per facilitare i furti.
A Cavedine, in Trentino, il Comune segnala telefonate sui numeri fissi da parte di finti Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. A volte sul telefono compare il numero reale della caserma.
A Gissi, sempre nel Chietino, il sindaco ha invitato i cittadini alla prudenza dopo una serie di telefonate sospette.
A Rocchetta Sant'Antonio, in provincia di Foggia, il Comune ha pubblicato un avviso e chiesto alle famiglie di parlarne con genitori e nonni.
Gli avvisi non riportano furti già avvenuti con questo metodo. È però un rischio che i Comuni ritengono concreto.
Non solo soldi
Il copione più noto lo conosciamo: il finto carabiniere chiede contanti o gioielli e manda qualcuno a ritirarli. È successo anche questa settimana, a Lequile e a Vercelli, con gli arresti dei presunti responsabili.
La variante di questi giorni è più sottile. Non c'è un'emergenza e nessuno chiede soldi. C'è solo un invito a uscire.
Proprio perché sembra innocua, è facile che funzioni.
Il numero sul display non basta
Il numero che vedi si può falsificare. Si chiama spoofing. Ne abbiamo parlato in questo articolo sul numero della Questura.
Se sul display c'è il numero della caserma, non vuol dire che stia chiamando la caserma.
Cosa fare
Non uscire di casa su richiesta di una telefonata inattesa.
Riattacca. Poi chiama tu il 112, oppure la caserma a un numero che hai trovato da solo.
Non dire al telefono chi c'è in casa, a che ora esci o cosa custodisci.
Non aprire la porta a sconosciuti. I Carabinieri ricordano che il tesserino da solo non basta.
Se qualcosa non ti torna, avvisa un familiare o un vicino.
Le vere Forze dell'Ordine non si offendono se verifichi. Anzi, lo consigliano.
Per figli e nipoti
Molte di queste chiamate arrivano sul telefono fisso, quello che resta acceso in casa dei genitori.
Concordate una regola semplice: dopo una telefonata inattesa, nessuno esce, apre la porta o consegna qualcosa senza aver prima chiamato te o il 112.
Scrivi su un foglio, accanto al telefono fisso, i numeri di famiglia e il 112.
A Lequile è stato il nipote, arrivato per caso, a far saltare la truffa e a chiamare subito il 112.