«La chiamiamo dalla farmacia per l'esame dell'udito»: prima di fissare l'appuntamento, richiama tu
Finti addetti di farmacia propongono al telefono un esame dell'udito, anche a casa. Le farmacie dicono: non siamo noi. Come verificare e proteggere i tuoi genitori.

Squilla il telefono di casa. «Buongiorno, la chiamiamo dalla farmacia comunale. Le proponiamo un controllo dell'udito».
Sembra una cortesia. La farmacia è quella sotto casa, il nome è familiare.
Ma in alcuni paesi del Bresciano la farmacia vera ha dovuto avvisare: non siamo noi.
Cosa è successo
A Nave, in provincia di Brescia, la farmacia comunale ha ricevuto almeno sei segnalazioni. Lo ha riportato Bresciaoggi il 24 ottobre.
Qualcuno telefona presentandosi come addetto della farmacia. Propone o fissa un appuntamento per un esame audiometrico, cioè un controllo dell'udito.
Il 31 ottobre l'allarme si è esteso. Secondo BsNews, anche la farmacia comunale di Mazzano segnala chiamate a suo nome. Entrambe le farmacie dicono di non aver fatto quelle telefonate.
Cosa sappiamo e cosa no
È giusto essere chiari.
Confermato: le farmacie dicono che le chiamate non sono loro.
Non confermato: lo scopo. Secondo le testate locali potrebbe servire a entrare in casa per rubare soldi e gioielli. Oppure a chiedere pagamenti per servizi mai richiesti.
Per ora, secondo Bresciaoggi, i tentativi sono stati sventati sul nascere. Non risultano furti collegati.
Non è la prima volta
Il copione si è già visto altrove.
Nel 2023 una farmacia di Cesena ha smentito telefonate di chi annunciava visite a domicilio per misurare l'udito a suo nome.
Nel 2024 l'Azienda Usl Toscana sud est ha avvisato di falsi addetti Asl che proponevano visite audiometriche in ambulatorio. Il sospetto era un altro: far uscire di casa gli anziani per poi entrare a rubare.
Un esame a casa, o un appuntamento fuori casa. In entrambi i casi la casa resta esposta. È lo stesso schema dei finti carabinieri che ti convocano in caserma.
Perché funziona
Il controllo dell'udito è una proposta plausibile. Molte persone anziane ci pensano davvero.
E la farmacia è un posto di fiducia. Nessuno si aspetta un inganno da lì.
Va detto anche questo: alcuni centri privati fanno davvero promozioni al telefono. Non ogni chiamata è una truffa. Ma un appuntamento sanitario si può sempre verificare prima.
Cosa fare se ti chiamano
Non fissare nulla durante la telefonata. Di' che richiamerai.
Non dare dati personali, bancari o informazioni su chi vive in casa.
Cerca da solo il numero della farmacia, sull'elenco o sul sito del Comune. Oppure passa al banco.
Chiedi se l'iniziativa esiste davvero e chi verrà.
Se qualcuno si presenta alla porta senza conferma, non aprire. Se ti senti in pericolo, chiama il 112.
Se sei un figlio o una figlia, basta una regola condivisa con i genitori: nessuna visita a casa senza una telefonata di verifica fatta da loro, o da te.
Lo stesso vale per chi dice di chiamare dal Comune. Ne abbiamo parlato nell'articolo sul finto consulente del Comune che propone visite a domicilio.
In breve
Una proposta di salute al telefono può essere vera. Ma si verifica sempre, richiamando tu.
Nessuno entra in casa senza conferma.
Arrassu, intanto, è disponibile gratis per Android.