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Truffe telefoniche

Truffe telefoniche a nome dei Comuni: attenzione a false convocazioni e richieste di pagamento

False telefonate a nome dei Comuni chiedono dati, pagamenti o parlano di documenti scaduti. Ecco come riconoscerle e verificare chi chiama.

Di CaloPubblicato il Aggiornato il
Donna anziana preoccupata davanti a un municipio italiano, mentre uno smartphone mostra una sospetta chiamata da un falso ufficio comunale con un simbolo di avvertimento.

Negli ultimi giorni diversi Comuni italiani hanno segnalato telefonate sospette da persone che si presentano come dipendenti comunali.

I pretesti cambiano: documenti da rinnovare, tributi non pagati, controlli sui contributi o richieste di informazioni sulla famiglia.

Il punto in comune è uno: far credere a chi risponde di parlare con un ente pubblico affidabile.

Cosa sta succedendo

Tra il 9 e il 10 ottobre sono arrivate segnalazioni da diverse località italiane.

A San Prospero, in provincia di Modena, presunti operatori comunali avrebbero chiesto informazioni sulla composizione delle famiglie.

A Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, sono state segnalate comunicazioni sospette relative a documenti scaduti e presunte irregolarità nei tributi.

A San Tammaro, nel Casertano, il Comune ha invece avvertito i cittadini dopo segnalazioni di falsi operatori che parlavano di contributi e richieste di pagamento.

Non ci sono elementi per dire che questi episodi appartengano alla stessa organizzazione o a un'unica campagna nazionale. Sono però un buon promemoria: il fatto che qualcuno dica di chiamare dal Comune non significa che sia davvero così.

Come funziona questo tipo di truffa

La telefonata cerca prima di tutto di sembrare credibile.

Chi chiama può parlare di una tassa, di un documento o di un'altra questione amministrativa plausibile. Può anche conoscere il tuo nome o altre informazioni personali.

Successivamente potrebbe chiedere:

  • dati personali o informazioni sulla famiglia;
  • dati bancari;
  • un pagamento;
  • di chiamare un altro numero;
  • di seguire rapidamente determinate istruzioni.

La pressione e l'urgenza servono spesso a lasciare poco tempo per verificare.

Come verificare una telefonata del Comune

Se hai dubbi, non devi risolvere tutto durante la stessa chiamata.

Riaggancia e cerca autonomamente il sito ufficiale del tuo Comune. Da lì recupera il numero dell'ufficio interessato e chiedi conferma della comunicazione.

Evita di utilizzare numeri o link forniti direttamente da chi ti ha contattato.

Un Comune può utilizzare il telefono per alcune comunicazioni, quindi una chiamata non è automaticamente una truffa. La regola importante è un'altra: prima di fornire dati o effettuare pagamenti, verifica chi hai realmente davanti.

Cosa non comunicare a uno sconosciuto

Finché non hai verificato l'identità di chi chiama, evita di fornire:

  • password, PIN o codici ricevuti via SMS;
  • dati bancari o della carta;
  • informazioni dettagliate sulla tua famiglia;
  • informazioni su quando sei o non sei in casa.

Anche conoscere alcuni tuoi dati personali non prova che l'interlocutore lavori per il Comune.

Hai già comunicato dei dati?

Non significa automaticamente che sia avvenuta una truffa.

Contatta però direttamente il Comune o l'ente coinvolto per verificare la situazione.

Se hai comunicato dati bancari o effettuato un pagamento, contatta rapidamente anche la tua banca.

Se sospetti un tentativo di frode, conserva le informazioni sulla telefonata e valuta una segnalazione alle Forze dell'Ordine.

Una regola da condividere con i familiari

Queste telefonate possono essere particolarmente convincenti per anziani e persone abituate a fidarsi delle comunicazioni provenienti dalle istituzioni.

Una regola semplice può evitare molti problemi:

se qualcuno chiama chiedendo dati, denaro o un'azione urgente, riaggancia e verifica attraverso un contatto ufficiale.