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Truffe telefoniche

Ti chiamano da Amazon prima del Black Friday? Ecco quando riattaccare

Chi chiama fingendosi Amazon vuole OTP, password o pagamenti. Amazon non li chiede mai al telefono. Ecco come verificare e cosa fare.

Di CaloPubblicato il
Smartphone su una scrivania di legno accanto a una tazza di caffè, con la scritta «Un codice ricevuto via SMS non si legge mai al telefono»

Il Black Friday 2026 è venerdì 27 novembre. Con gli sconti tornano anche i tentativi di truffa che usano il nome di Amazon. Non solo email e SMS: a volte arriva una telefonata.

Il 5 novembre TuttoAndroid ha ripreso un invito di Amazon: se hai un dubbio su un messaggio, puoi inoltrarlo a verify@amazon.it per sapere se è autentico.

Cosa dice Amazon sulle chiamate false

Nella sua guida per riconoscere le chiamate false, Amazon è chiara: se una chiamata ti mette a disagio, puoi riattaccare e contattare l'assistenza dall'app o dal sito ufficiale.

Fai attenzione se chi dice di essere Amazon:

  • ti chiede un pagamento al telefono o fuori dal sito, con bonifico, carta o gift card;

  • vuole accedere al tuo telefono o computer o ti chiede di installare un'app;

  • ti chiede password, dati della carta, IBAN o altre informazioni riservate;

  • inventa un'urgenza, come un abbonamento in scadenza o un acquisto che non hai fatto;

  • ti chiede di leggere un codice arrivato via SMS o nell'app.

Il punto più importante: chi lavora davvero per Amazon non ti chiede mai password, codici, dati della carta o delle gift card al telefono.

Come verificare senza fretta

Se ti chiamano

  1. Riattacca.

  2. Apri l'app Amazon, o il sito scrivendo tu l'indirizzo.

  3. Controlla i tuoi ordini e, se serve, contatta l'assistenza da lì.

  4. Non richiamare un numero che ti hanno dato durante la telefonata.

Se ti arriva un'email o un SMS sospetto

  • Non toccare i link.

  • Inoltra il messaggio a verify@amazon.it.

  • Per altre informazioni c'è la pagina di Amazon amazon.it/scams.

Perché sotto il Black Friday il rischio sale

Nei giorni di sconti fai più acquisti del solito, ed è normale aspettarsi messaggi su ordini e consegne. Chi truffa lo sa e usa frasi come «ordine bloccato», «rimborso da sbloccare» o «abbonamento Prime in scadenza».

La fretta è il suo strumento, non la prova che la chiamata sia vera. Una regola semplice: un codice ricevuto via SMS non si legge mai al telefono. Se te lo chiedono, la telefonata è finita.

Parlane con chi ti sta vicino

Se i tuoi genitori comprano online, ricorda loro questa regola prima del 27 novembre. Bastano due frasi: Amazon non chiede codici al telefono, e gli ordini si controllano solo dall'app.

Arrassu, intanto, è disponibile gratis per Android.