SMS a nome Nexi con un pagamento sospetto? Non chiamare quel numero
La Polizia Postale avverte: falsi SMS a nome Nexi segnalano un pagamento sospetto e ti spingono a chiamare. Ecco cosa fare davvero.

Ti arriva un SMS. Sembra di Nexi. Parla di un pagamento sospetto, di un bonifico in corso, di un'operazione che non riconosci. In fondo c'è un numero da chiamare «subito».
Il riflesso è comporre quel numero. È proprio quello che vogliono.
L'allarme della Polizia Postale
Il 6 novembre 2026 la Polizia Postale ha pubblicato un avviso chiaro: circolano falsi SMS a nome di Nexi. Il messaggio parla di un'operazione non autorizzata e ti invita a contattare con urgenza il numero indicato nel testo.
Non è un consiglio generico. La regola è netta: non chiamare il numero riportato nell'SMS.
Lo stesso giorno il Corriere della Sera ha ricostruito lo schema. Nexi gestisce milioni di carte in Italia: usare quel nome rende il messaggio più credibile. Nel testo compare spesso un importo alto. Se chiami, dall'altra parte rispondono i truffatori, non l'assistenza vera.
Cosa è successo a Varese
Sempre il 6 novembre La Prealpina ha segnalato che sui telefonini di numerosi varesini è arrivato un SMS a nome Nexi con un bonifico da 1.450 euro e l'invito a chiamare un «servizio clienti».
È lo stesso meccanismo: prima lo spavento, poi la telefonata.
Come funziona il raggiro
Si chiama smishing: phishing via SMS. Il messaggio crea paura. Tu chiami. Chi risponde si presenta come assistenza Nexi o banca e ti chiede:
password o PIN;
un codice OTP arrivato via SMS o nell'app;
dati della carta;
di autorizzare un'operazione «per bloccare» quella sospetta.
In realtà quell'autorizzazione può essere proprio il furto.
Il Corriere ricorda anche che il nome Nexi è comparso tra le campagne a tema bancario rilevate dal Cert-Agid nella settimana dal 24 al 30 ottobre. L'avviso della Polizia Postale del 6 novembre conferma che il fenomeno è ancora attivo.
Cosa fare (e cosa non fare)
Non chiamare il numero scritto nell'SMS.
Non cliccare eventuali link nel messaggio.
Non comunicare password, PIN, OTP o dati della carta.
Controlla tu i movimenti dall'app ufficiale della banca o di Nexi, o dall'area riservata sul sito che digiti tu.
Se hai un dubbio, usa solo i recapiti che trovi tu sul sito ufficiale o sul retro della carta, non quelli del messaggio.
Se hai già detto un codice o un dato, chiama subito la tua banca e blocca carta e accessi. Poi segnala alla Polizia Postale.
Una regola semplice
Un SMS che ti mette fretta e ti dà un numero da chiamare non è un allarme utile: è un'esca. I movimenti si controllano dall'app, non dalla cornetta.
Arrassu, intanto, è disponibile gratis per Android.