«Il canone aumenta, ma può passare a un altro operatore»: se te lo dice il tuo gestore, non è il tuo gestore
Ti chiamano «dal tuo gestore» per un aumento e ti propongono di passare a un altro? È un call center. I segnali, cosa non dire e come annullare un contratto.

Ti chiamano dal «servizio clienti» del tuo operatore. Ti annunciano un aumento sulla bolletta di casa.
Poi arriva la soluzione: puoi disdire senza penali e passare a un altro gestore. Basta decidere subito.
Fermati qui. Il tuo operatore non ti chiama per mandarti dalla concorrenza.
Cosa è successo a Cerchio
Il 16 ottobre un residente di Cerchio, in provincia dell'Aquila, ha raccontato una telefonata di questo tipo, ripresa da Terre Marsicane.
Un sedicente addetto del suo operatore gli ha annunciato un aumento di circa 13 euro al mese su fisso e fibra. Poi gli ha chiesto 75 euro per un tecnico che doveva cambiare il modem.
La soluzione proposta: recedere senza penali e passare a un altro gestore, tramite un presunto «servizio di tutela del consumatore». Per essere trasferito doveva premere il tasto 8. E decidere in fretta.
L'uomo ha preso tempo. Ha chiamato il servizio clienti ufficiale. La telefonata non veniva dal suo operatore.
Pochi giorni prima aveva ricevuto una chiamata quasi identica sul telefono fisso.
Lo stesso copione, con nomi diversi
Non è una novità. Cambia solo la scusa.
A Ferrara, a settembre, una donna si è sentita dire che il suo operatore era stato «multato dalla Lega Consumatori» e che, per non perdere il numero, doveva cambiare gestore. L'associazione ha precisato che nessuno è autorizzato a usare il suo nome per far cambiare operatore o firmare contratti.
Un lettore di Repubblica ha ricevuto due volte la chiamata di un finto ufficio commerciale che annunciava un forte aumento del canone. Lo scopo, anche lì, era forzare un cambio di operatore.
BUTAC ha descritto una versione con voce registrata: un avviso di «rimodulazione», poi la richiesta di premere un tasto in base al proprio operatore.
Il segnale più chiaro
Se chi ti chiama dice di rappresentare il tuo operatore e ti propone di passare a un altro, è per forza un truffatore. Lo scrive Repubblica, ed è semplice buon senso.
C'è un secondo segnale: la fretta. Repubblica ricorda che i gestori veri comunicano le modifiche al contratto per iscritto, con almeno 30 giorni di preavviso. Nessun contratto cambia solo con una telefonata.
Un terzo: chi chiama resta sul vago. Non sa dirti quale offerta hai, quanto paghi, da quando.
Perché ti chiedono di premere un tasto
Secondo BUTAC, premere un tasto serve a far capire al sistema automatico chi è disposto ad ascoltare e con quale operatore è. Poi ti richiama una persona.
Non sappiamo se valga in ogni caso. Ma la regola è la stessa: non premere nulla.
Cosa fare durante la telefonata
Non premere tasti e non dire «sì» a proposte che non hai capito.
Non dare dati: codice fiscale, IBAN, dati della bolletta o della linea. La Lega Consumatori invita a non fornire al telefono informazioni sulle proprie utenze a chi non è stato verificato.
Non pagare tecnici o interventi annunciati al telefono.
Riattacca. Poi chiama tu il servizio clienti, dal numero che trovi in bolletta o nell'app del tuo operatore.
Se vuoi davvero cambiare gestore, fallo quando decidi tu. Non durante una chiamata arrivata all'improvviso.
Se hai già detto sì
Non farti prendere dall'ansia. Hai dei diritti.
Per i contratti conclusi al telefono, il Ministero delle Imprese spiega che sei vincolato solo dopo aver firmato l'offerta o averla accettata per iscritto.
Per i servizi conclusi a distanza hai di norma 14 giorni dalla conclusione del contratto per recedere, senza motivazione. Basta una dichiarazione esplicita. Conserva la prova dell'invio.
Se arriva una bolletta per un contratto mai voluto, non ignorarla. Arco Consumatori consiglia di contestare subito, chiedere copia del contratto e conservare SMS ed email. Un'associazione dei consumatori può aiutarti.
Per figli e nipoti
Queste chiamate arrivano spesso sul fisso. E puntano su chi ha meno tempo o voglia di controllare.
Spiega ai tuoi genitori una frase sola: «Il nostro operatore non ci manda mai da un altro.»
Scrivi su un foglio il numero del servizio clienti, preso dalla bolletta.
Concordate che nessun contratto si accetta al telefono. Si chiede tutto per iscritto e se ne parla prima in famiglia.