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Truffe telefoniche

La banca ti chiama per bloccare un bonifico? Attenzione: potresti autorizzarlo tu stesso

Un falso operatore ti chiama per bloccare un bonifico sospetto, ma può convincerti ad autorizzarlo. Come funziona la truffa e cosa fare.

Di CaloPubblicato il Aggiornato il
Donna preoccupata riceve una chiamata da un falso operatore bancario mentre un truffatore tenta di convincerla ad autorizzare un bonifico fraudolento.

Una telefonata dalla presunta banca: «C'è un bonifico sospetto sul suo conto. Dobbiamo bloccarlo subito».

Per risolvere il problema, l'operatore ti chiede di aprire l'app bancaria, confermare un'operazione o trasferire il denaro su un presunto conto sicuro.

È proprio qui che può scattare la truffa: potresti essere tu ad autorizzare il pagamento verso il truffatore.

Come funziona

Il falso operatore crea una situazione di emergenza: un accesso sospetto, un bonifico che starebbe per partire o un problema di sicurezza sul conto.

Poi ti guida passo dopo passo e presenta il trasferimento come necessario per proteggere i tuoi soldi.

In realtà, l'operazione che stai confermando può essere proprio quella che trasferisce il denaro al truffatore.

La Banca d'Italia definisce questo fenomeno “manipolazione del pagatore”: la vittima viene ingannata e dispone volontariamente un pagamento verso un beneficiario fraudolento. Banca d'Italia — Rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente

Quanto è diffuso

Nel secondo semestre del 2025, i bonifici fraudolenti disposti tramite intermediari italiani hanno raggiunto circa 88,7 milioni di euro.

Secondo Banca d'Italia, la manipolazione del pagatore rappresentava il 72% del valore delle frodi sui bonifici, in aumento rispetto al 58% del semestre precedente.

Un recente approfondimento ha riportato questi dati proprio nel contesto delle telefonate dei falsi operatori bancari. Selectra — Truffa del finto operatore bancario

Perché l'app della banca non blocca il pagamento?

L'autenticazione forte protegge molto bene contro numerosi tipi di frode.

Ma se il truffatore riesce a convincerti a effettuare personalmente il bonifico, sei tu a superare correttamente i controlli di sicurezza.

Per questo Banca d'Italia avverte che questi sistemi risultano meno efficaci quando la vittima viene manipolata. Banca d'Italia — Truffe nei pagamenti e come difendersi

Cosa fare quando chiama la “banca”

Se qualcuno ti comunica al telefono che il conto è in pericolo:

  • non effettuare bonifici seguendo le sue istruzioni;

  • non confermare operazioni che non avevi deciso di fare;

  • non comunicare password, PIN o codici OTP;

  • interrompi la telefonata;

  • contatta tu la banca attraverso l'app o un recapito ufficiale.

Banca d'Italia consiglia proprio di interrompere le telefonate che segnalano improvvise anomalie sul conto e verificare direttamente con la propria banca. Banca d'Italia — Campagna “Occhio alle truffe”

Anche ABI e CERTFin raccomandano di non seguire istruzioni telefoniche che chiedono di trasferire denaro verso conti non verificati. ABI — Guida di protezione contro le truffe

Hai già fatto il bonifico?

Contatta immediatamente la banca.

Chiedi se è ancora possibile bloccare o richiamare il trasferimento e segnala che sei stato vittima di una frode.

Conserva SMS, numero del chiamante, ricevute e qualsiasi altra informazione e segnala l'accaduto alle Forze dell'Ordine.

Se nasce una controversia con la banca, puoi presentare un reclamo e successivamente rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario. Il rimborso non è automatico e dipende dalle circostanze del singolo caso. Banca d'Italia — Cosa fare dopo una truffa

La regola da ricordare

Se la banca ti chiama dicendo che devi spostare urgentemente i tuoi soldi per proteggerli, non effettuare il trasferimento durante quella telefonata.

Riaggancia e contatta direttamente la banca.

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