Falso SMS del CUP: perché non devi richiamare quel numero
SMS a nome del CUP invitano a chiamare un "numero verde" che può essere a pagamento. Come riconoscerli e verificare i tuoi appuntamenti.

"Centro Unico CUP: la invitiamo a contattare con urgenza il numero verde indicato, abbiamo comunicazioni riservate per Lei."
Se ricevi un messaggio così, non richiamare. Diverse aziende sanitarie e Regioni avvertono che si tratta di SMS falsi.
Che cosa sta succedendo
Il 2 ottobre la Regione Marche ha segnalato SMS che usano il nome del CUP e che non provengono dai sistemi sanitari regionali. Secondo la Regione, servono a far chiamare numeri a pagamento o a ottenere dati personali.
Lo stesso giorno la ASL di Pescara ha riferito numerose segnalazioni. In un caso, un cittadino ha chiamato il "numero verde" indicato, è rimasto in linea circa cinque minuti e ha poi trovato un addebito di circa 20 euro.
Nei giorni successivi segnalazioni simili sono arrivate da Forlì, dalla Campania e dalla Calabria.
Come funziona
La truffa non punta su una chiamata che ricevi, ma su quella che fai tu.
Il messaggio crea urgenza, parla di "comunicazioni riservate" e indica un numero da richiamare. Lo Sportello del Consumatore Calabria segnala che spesso il numero inizia con 893, un prefisso associato a servizi a pagamento. Il nome cambia: "Centro Unico Primario", "Centro Unico Polivalente" o altre diciture simili.
Non tutti i casi sono uguali. In Campania la redazione precisa che, senza riscontri tecnici, non è possibile stabilire che quei messaggi rimandino proprio a numeri a sovrapprezzo. Il consiglio di non richiamare resta comunque valido.
I segnali da riconoscere
Il mittente è un normale numero di cellulare. Le comunicazioni ufficiali usano canali riconoscibili.
Il "numero verde" non è un numero verde. Come nota 4live, i veri numeri verdi iniziano con 800 o 803.
Il testo è generico. Non c'è il tuo nome, una data, un esame o una sede.
C'è urgenza. Serve a farti agire senza verificare.
Secondo la ASL di Pescara, gli SMS autentici del CUP riguardano appuntamenti già prenotati e indicano data, ora e sede della prestazione.
Cosa fare
Non richiamare il numero indicato e non rispondere al messaggio.
Non aprire link e non comunicare dati personali, sanitari o bancari.
Verifica i tuoi appuntamenti solo con i recapiti ufficiali della tua ASL o della tua Regione, cercati da te sul sito istituzionale.
Conserva uno screenshot e segnala il messaggio alla Polizia Postale.
Hai già chiamato?
Controlla il credito o la bolletta e chiedi al tuo operatore se ci sono stati addebiti. Chiedi anche quali blocchi verso le numerazioni a sovrapprezzo puoi attivare sulla tua linea, come suggerisce lo Sportello del Consumatore.
Se hai comunicato dati bancari, contatta subito la banca.
Attenzione anche al contrario: i numeri veri del CUP
La ASL di Pescara segnala un dettaglio importante: alcuni telefoni possono etichettare come "sospetto spam" i numeri che il CUP usa davvero per chiamare i pazienti. L'Azienda chiede di non bloccarli, ma anche di non richiamarli: per contattare il servizio va usato solo il recapito ufficiale.
Nessun sistema di identificazione è perfetto. Arrassu identifica e blocca le chiamate in arrivo dai numeri presenti nella sua lista condivisa. Non filtra gli SMS e non impedisce di fare una chiamata. Se un numero legittimo viene bloccato per errore, dall'app si può chiedere lo sblocco, che viene esaminato da una persona. Su Android si può anche consentire il numero sul proprio telefono.
La regola da ricordare: se un messaggio ti chiede di chiamare con urgenza un numero sconosciuto, prima verifica.